Questa mattina leggo due notizie sul corriere…

  • La prima: i preti brasiliani chiedono di potersi sposare (sappiamo bene che fine fanno i preti sposati, al pari dei divorziati e dei gay!).
  • La seconda: il papa a proposito dei fatti in Kosovo dice “accettare il perdono, per essere riconciliati con i nostri vicini e costruire insieme la civiltà dell’amore dove tutti sono accettati e rispettati”.

Tutti accettati e rispettati”…Tutti chi? Tutti quelli che rispondono “obbedisco”, non proprio tutti tutti.

L’ipocrisia della chiesa cattolica romana non ha eguali, è sempre peggio; sempre nell’articolo de Il Corriere della Sera, a proposito dei preti sposati, si legge: Secondo quanto riferito al quotidiano spagnolo El Pais da un vescovo che non ha voluto rivelare il suo nome, in Brasile già da tempo laici sposati vengono ordinati sacerdoti: «Roma lo sa, ma chiede non sia reso pubblico». I sacerdoti brasiliani chiedono anche che si cambi la nomina dei vescovi per renderla più democratica; e che si consenta ai divorziati che si siano rifatti una nuova famiglia di accedere ai sacramenti.

Sembra di sentire venti di una nuova Riforma protestante

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