Qeusto è almeno quanto sostiene la chiesa cattolica romana!

Mah, ogni tanto mi chiedo: “la chiesa cattolica romana può ancora stupirmi”? Vorrei dire no, invece ancora una volta ce l’hanno fatta, davvero ogni giorno se n’inventano una che è “più di ieri, meno di domani” (parlando di amore, direi che è una frasetta azzeccatissima), non trovate?!?!
Ora aggiungiamo alla lunga lista di quelli che non si possono amare anche i paraplegici (nella lista, sicuramente non esaustiva, sono compresi, fra gli altri, omosessuali, lesbiche, transessuali, divorziati, separati).
Questo il link alla notizia:
http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_07/matrimonio_paraplegico_viterbo_077d3190-34bf-11dd-befe-00144f02aabc.shtml
Da notarsi quello che, in gergo tecnicistico, si tradurrebbe con un “works as design”… rimanendo invece un po’ più incollati alla mia tradizione Cristiana mi chiedo: “esiste un cattolico che ancora si indigni di fronte al lavaggio delle mani di Pilato”? Si, perchè dire “non avrei potuto fare nulla di diverso” equivale a trincerarsi dietro un “hanno deciso così, cosa posso farci”?
Poi dicono che studiare la storia dovrebbe servire a non commettere gli errori del passato… ma non succede tutte le domeniche di ricordare il sacrificio di Cristo? Vi è mai capitato di pensare “Ah, io avrei fatto diversamente, non l’avrei mai condannato”…  siamo sicuri???
E’ proprio vero che siamo tutti peccatori e che, per quanto ci sforziamo, lo saremo sempre: che cosa mai potremmo fare di così buono, quale “buona opera” potremmo mai fare per poter dire “mi sono guadagnato la vita eterna”: se non credessi che per “sola gratia” arrivi la salvezza penso che mi dovrei disperare sempre di più, non vedendo via d’uscita!
Singnori, non so che dire, riflettete, io sono rimasto.. mah, deluso? No, direi di no, è una conferma. Amareggiato? Si, umanamente amareggiato se penso a quell’uomo di 26 anni che si sente dire “non puoi più amare” (un po’ come dire ad un ragazzino che si scopre gay “non amerai mai nessuno in vita tua, sarai sempre solo, perchè non sei capace di amare veramente e mai saprai cosa significhi, perchè sei solo capace di forme distorte di amore!!!”… avete presente?). Triste? Si, tristissimo! Purtroppo certe cose, anche se non capitano direttamente a me, mi fanno ancora venire le lacrime agli occhi dalla tenerezza se penso ai due sposi e di rabbia se penso a quello che ancora oggi uno si debba sentir dire.
Bene, traete le vostre conclusioni su questa “chiesa cattolica di amore cristiano e umano”: con che coraggio lo chiamano “amore”???? fra le mille derivazioni etimologiche sanno propinare quando si parla di amore coniugale, quale diavolo usano, sta volta? (è il termine corretto, perchè solo diabolica potrebbe essere).

Mi chiedo, ancora: a quando la richiesta del test di fertilità? e perchè, mi chiedo ancora, non è richiesta una prova della “non impotenza” dello sposo?
Sono… indignato, può andare?

Spero solo che quelle 2 persone conoscano il vero amore di Dio, che nulla ha a che fare con queste “forme distorte”.

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