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Un prete cattolico contro il Dio di Giuliano Ferrara

in Politica???, Religione , by LoreX75

Interessante articolo che offre qualche intelligente spunto di riflessione  : micromega-online – micromega.

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Amore incondizionato? NON esiste!

in Religione , by LoreX75

Qeusto è almeno quanto sostiene la chiesa cattolica romana!

Mah, ogni tanto mi chiedo: “la chiesa cattolica romana può ancora stupirmi”? Vorrei dire no, invece ancora una volta ce l’hanno fatta, davvero ogni giorno se n’inventano una che è “più di ieri, meno di domani” (parlando di amore, direi che è una frasetta azzeccatissima), non trovate?!?!
Ora aggiungiamo alla lunga lista di quelli che non si possono amare anche i paraplegici (nella lista, sicuramente non esaustiva, sono compresi, fra gli altri, omosessuali, lesbiche, transessuali, divorziati, separati).
Questo il link alla notizia:
http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_07/matrimonio_paraplegico_viterbo_077d3190-34bf-11dd-befe-00144f02aabc.shtml
Da notarsi quello che, in gergo tecnicistico, si tradurrebbe con un “works as design”… rimanendo invece un po’ più incollati alla mia tradizione Cristiana mi chiedo: “esiste un cattolico che ancora si indigni di fronte al lavaggio delle mani di Pilato”? Si, perchè dire “non avrei potuto fare nulla di diverso” equivale a trincerarsi dietro un “hanno deciso così, cosa posso farci”?
Poi dicono che studiare la storia dovrebbe servire a non commettere gli errori del passato… ma non succede tutte le domeniche di ricordare il sacrificio di Cristo? Vi è mai capitato di pensare “Ah, io avrei fatto diversamente, non l’avrei mai condannato”…  siamo sicuri???
E’ proprio vero che siamo tutti peccatori e che, per quanto ci sforziamo, lo saremo sempre: che cosa mai potremmo fare di così buono, quale “buona opera” potremmo mai fare per poter dire “mi sono guadagnato la vita eterna”: se non credessi che per “sola gratia” arrivi la salvezza penso che mi dovrei disperare sempre di più, non vedendo via d’uscita!
Singnori, non so che dire, riflettete, io sono rimasto.. mah, deluso? No, direi di no, è una conferma. Amareggiato? Si, umanamente amareggiato se penso a quell’uomo di 26 anni che si sente dire “non puoi più amare” (un po’ come dire ad un ragazzino che si scopre gay “non amerai mai nessuno in vita tua, sarai sempre solo, perchè non sei capace di amare veramente e mai saprai cosa significhi, perchè sei solo capace di forme distorte di amore!!!”… avete presente?). Triste? Si, tristissimo! Purtroppo certe cose, anche se non capitano direttamente a me, mi fanno ancora venire le lacrime agli occhi dalla tenerezza se penso ai due sposi e di rabbia se penso a quello che ancora oggi uno si debba sentir dire.
Bene, traete le vostre conclusioni su questa “chiesa cattolica di amore cristiano e umano”: con che coraggio lo chiamano “amore”???? fra le mille derivazioni etimologiche sanno propinare quando si parla di amore coniugale, quale diavolo usano, sta volta? (è il termine corretto, perchè solo diabolica potrebbe essere).

Mi chiedo, ancora: a quando la richiesta del test di fertilità? e perchè, mi chiedo ancora, non è richiesta una prova della “non impotenza” dello sposo?
Sono… indignato, può andare?

Spero solo che quelle 2 persone conoscano il vero amore di Dio, che nulla ha a che fare con queste “forme distorte”.

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Un grande cambiamento

in Io, Religione , by LoreX75

Qualche anno fa il Signore aveva messo sulla mia strada, per la prima volta la Chiesa Valdese, quasi per caso; ero dalla commercialista e dico "mah, che palle… questo 8 per mille, alla fine o lo dai allo Stato o lo dai alla Chiesa Cattolica, ma non sono convinto né di una né dell’altro!". Lei mi dice "Guarda che ci sono altre scelte, per esempio quest’estate in vacanza ho avuto modo di conoscere la comunità valdese.. mi paiono molto ben organizzati e che facciano cose molto interessanti con l’8 per mille". In quell’occasione ho voluto dare fiducia alla mia commercialista e ho firmato per dare l’8 per mille, per la prima, alla Chiesa Valdese: non sapevo chi fossero, ma almeno non erano Stato Italiano o Chiesa Cattolica.

Dopo un paio d’anni parlo con un amico gay che mi dice "Io proprio non vi capisco voi gay cattolici. Già non capisco la religione, ma addirittura di essere tanto masochisti da scegliere quella cattolica è inconcepibile. Ma perché non diventi valdese?!".. mi sono detto "e 2, che palle sti valdesi sempre intorno…".

Qualche mese fa una cara amica mi chiede "Senti, ti posso fare una domanda? Ma tu li consoci i Valdesi?!"… "Adesso basta!!" mi sono detto. Ora voglio capire perché questa gente continui a venire sul mio cammino, anche se non li cerco…

Com’è andata a finire? Ho chiamato la Chiesa Valdese di Milano (http://www.milanovaldese.it), in particolare ho parlato con la pastora Dorothee Mack…
Ho voluto approfondire ancora meglio e ho iniziato a partecipare agli incontri di "Formazione biblica per adulti", tenuti dai pastori della chiesa; è stata una conoscenza illuminante: ho riscoperto il piacere di avere una fede cristiana. Ho scoperto, o capito, che fra me e questa mia fede non ci sono oceani, distese diserte, ma una vicinanza molto intima; avevo provato a vivere "come se la mia fede non esistesse", ma evidentemente il dono che Dio mi ha fatto (la mia fede) è ben più grande e forte della mia volontà di ignorarlo.

Ieri, nella domenica di Pentecoste, con grande gioia, ho finalmente chiesto l’ammissione a membro di chiesa, e ora sono, a tutti gli effetti, un cristiano valdese; non so descrivere a parole quanto sia stato bello ed emozionante, ma sono davvero molto felice di essere al 100% me stesso, una conquista che è stata complessa, ma inutile guardare gli sforzi, no? E’ tanto bello poter ammirare il risultato!Lorenzo

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L’insostenibile concilibilità dell’essere

in Gay, Io, Religione , by LoreX75

Quale? Cosa? Quale conciliabilità è insostenibile? Hehe, e da dove comincio? Che ne sono di cose la cui conciliabilità è insostenibile.

La prima conciliabilità dell’essere che è impossibile sostenere è quella fra l’essere cattolici e l’essere omosessuali, a meno di castrare una delle due. So che c’è qualcuno che ritiene di poter conciliare i due mondi, ma a quale compromesso? Vendendo la propria anima, ma questo è un costo che, personalmente, non sono disposto ad accettare.

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Gli imbecilli

in Religione , by LoreX75

Mamma mia che pazienza che ci vuole con certa gente.
Ricordo che, quando frequentavo le medie e le superiori, in una scuola cattolica di ciellini, un ragazzo di azione cattolica aveva tenuto a sottolinerare il fatto che "cl" e "azione cattolica" siano cose completamente diverse.

Basandomi sui miei ricordi ed esperienze con i ciellini e sulle attuali esperienze con azione cattolica posso dire che sono gruppi invece molto assimilabili di persone fortemente intolleranti verso qualsiasi cosa che sia esterna ad essi stessi; a tutto ciò si aggiungono codardaggine, arroganza e incoerenza totale, che unite ad una fede cieca, sterile, vuota, dogmatica e per nulla "di Cristo" le rendono molto più simili ad una setta che non a gruppi Cristiani.
Il giudizio, sicurametne molto critico, non si applica certo a tutti: alcuni manifestano in maniera molto aperta ostilità e ed intolleranza, mentre altri nicchiano, attendono stando zitti (mi chiedo se il silenzio sia sintomo della paura di "andare contro" a chi fa la voce grossa, oppure sia invece sintomo di una approvazione silente).
Il mio giudizio resta quello che formulai anni fa su "cl", giudizio che, ad oggi, ancora nessuno ha mai smentito: il singolo può essere la persona migliore del mondo, ma quando c’è il branco è impossibile discuterere.

Di una cosa sono (amaramente) felice: chi ho invitato (gay e non, ovviamente) ad andare sul sito è rimasto sbigottito dalla ferocia e dalla follia psicotica.
Grazie a persone come queste tutti quanti abbiano una mente quanto meno critica possono capire meglio a cosa si riferiscano gli omosessuali quando parlano di "omofobia cattolica"; un grazie a tutti loro per il chiarimento, direi che sono stati molto efficaci, non osavo sperare in tanta dovizia di particolari (dite che ad insistere avrei anche scovato l’idea per una "soluzione finale" del "problema omosessuale"? Mah, onestamente preferisco vivere nell’illusione che certi errori ed orrori del passato non vengano ripetuti, anche se per il cattolico integralista è facile poi dire "Ma se la chiesa ha chiesto scusa, adesso che volete, che chieda scusa in eterno?" Non basteranno altri 2000 anni per dimenticare il sangue che gli ideali della chiesa cattolica, a volte molto lotanti dal messaggio di Cristo, hanno sparso e continuano a spargere ancora oggi. Un giorno dovranno rendere conto del male che hanno fatto e continuano a fare nel nome di un Dio che ha comandato "Amatevi come io vi ho amati".).

Ora, avendo deciso di non frequentare più il loro sito ma avendo ricevuto qualche commento di persona simpatizzante (come dicevo, non tutti hanno poco discernimento, anche se sono messi in minoranza dalle voci grosse), ho lasciato scritti i recapiti del mio sito in modo che possano contattarmi… manco a dirlo mi accusano di essere andato apposta per fare pubblicità al mio blog, manco avessi da vendere enciclopedie dal sito. Da notarsi che i link erano presenti da subito, nella mia firma… ora se n’accorgono…e ora si lamentano…

Morale della favola? Morale della favola non vedo l’ora di avere il tempo di creare una sezione nel sito con un po’ di link e materiale utile alla comunità omosessuale, ma anche non.. il sito è LorenzoSpace, non LorenzoGay: il fatto che io sia omosessuale è solo uno degli aspetti, e direi forse il meno evidente, dato che certe cose… le faccio al chiuso di casa mia! 😉

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Il Kosovo, il papa e il celibato ecclesiastico

in Religione , by LoreX75

Questa mattina leggo due notizie sul corriere…

  • La prima: i preti brasiliani chiedono di potersi sposare (sappiamo bene che fine fanno i preti sposati, al pari dei divorziati e dei gay!).
  • La seconda: il papa a proposito dei fatti in Kosovo dice “accettare il perdono, per essere riconciliati con i nostri vicini e costruire insieme la civiltà dell’amore dove tutti sono accettati e rispettati”.

Tutti accettati e rispettati”…Tutti chi? Tutti quelli che rispondono “obbedisco”, non proprio tutti tutti.

L’ipocrisia della chiesa cattolica romana non ha eguali, è sempre peggio; sempre nell’articolo de Il Corriere della Sera, a proposito dei preti sposati, si legge: Secondo quanto riferito al quotidiano spagnolo El Pais da un vescovo che non ha voluto rivelare il suo nome, in Brasile già da tempo laici sposati vengono ordinati sacerdoti: «Roma lo sa, ma chiede non sia reso pubblico». I sacerdoti brasiliani chiedono anche che si cambi la nomina dei vescovi per renderla più democratica; e che si consenta ai divorziati che si siano rifatti una nuova famiglia di accedere ai sacramenti.

Sembra di sentire venti di una nuova Riforma protestante

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